La fertile pianura ad est di Sorrento, che già i Romani chiamavano "Planities" perché appariva come una terrazza pianeggiante, veniva fino al XIX secolo genericamente chiamata "Piano" (o Piana o Pianoro) ed è oggi divisa nei tre comuni di Sant'Agnello, Piano di Sorrento e Meta di Sorrento.La Porta Maggiore di Sorrento era anche chiamata Porta del Piano, proprio perché metteva in comunicazione la città con la sua pianura, che fece parte della giurisdizione della città fino all'età napoleonica.
Durante il Decennio Francese il territorio di Sorrento fu diviso tra Città di Sorrento e Piano di Sorrento, che divenne quindi zona autonoma. Quando tornarono i Borboni, che costruirono la strada che collega Sorrento a Castellammare, fu creato il comune di Meta di Sorrento, il primo del Piano che si incontrava venendo via terra. Infine con l'entrata nel nuovo stato italiano, per dividere in maniera più uniforme i territori fra i vari comuni, anche Sant'Agnello divenne comune autonomo, occupando la zona tra Piano e Sorrento.
Venendo con l'auto sulla statale sorrentina, oltrepassata la Punta Scutolo che divide la baia sorrentina dalla zona più interna della penisola, si arriva a Meta di Sorrento, così chiamata perchè qui giungeva a destinazione la strada romana che partiva da Vico Equense e oltrepassava la montagna. Questo luogo era contrassegnato da un tempio dedicato a Minerva, su cui è stata poi costruita una chiesa paleocristiana, sostituita dalla settecentesca Basilica della Madonna del Lauro, simbolo di Meta con la sua cupola maiolicata e il caratteristico campanile.
Dalla chiesa scende la strada che porta alla Marina di Meta, ai cui lati sorge il centro abitato con i palazzetti dei capitani di lungo corso e degli armatori. Infatti Meta aveva una grande tradizione marinara di navigatori risalente al periodo borbonico: finché ci furono le navi a vela, Meta restò ai primi posti per tonnellaggio tra i comuni italiani. A lato della Marina di Meta si stende la larga e bella spiaggia di Alimuri, stazione balneare molto frequentata e apprezzata. [ Segue...]