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Penisola Sorrentina : Massa Lubrense  (pag. 1 di 2)
Massa LubrenseIl territorio di Massa Lubrense occupa tutta la parte terminale della Penisola Sorrentina, con un insediamento frammentario diviso in una trentina di frazioni.

Le prime notizie di Massa risalgono al X secolo, quando era descritta come proprietà del ducato di Sorrento, da cui riuscì a diventare autonoma solo nel 1470. Il nome deriva dalla parola longobarda "mansa" (che era un'unità territoriale feudale) definita "lubrense" in riferimento alla Chiesa della Madonna della Lobra, così detta perché sorgeva sopra un preesistente tempio pagano (delubrum).

Dal centro di Massa Lubrense si scende alla Marina della Lobra, borgo marinaro con le case costruite davanti alla spiaggia e al piccolo porto. All'ingresso della Marina si trova la Chiesa di Santa Maria della Lobra, costruita nel 1528 al posto della precedente chiesa paleocristiana. Al suo interno si trovano un bel pavimento in maiolica del Settecento e un soffitto in cassettoni di legno. Accanto alla chiesa c'è un convento francescano, nel cui chiostro sono conservati alcuni reperti archeologici di epoca greca e romana.

Da Massa Lubrense si può proseguire lungo la costa per arrivare fino a punta Campanella o salire verso le zone più alte, dove è possibile godere un impareggiabile panorama su entrambi i golfi di Napoli e di Salerno, come risulta anche dal nome della frazione più importante di Massa: Sant'Agata sui Due Golfi, che era un tradizionale luogo di villeggiatura estiva della borghesia napoletana dell'Ottocento, per l'aria salubre e fresca che si poteva respirare qui grazie alla sua posizione esposta a tutti i venti.

La penisola sorrentina termina a sud con l'estremità di Punta Campanella, su cui si trovano i resti della Torre Minerva fatta costruire da Roberto d'Angiò e che servì fino al Seicento per avvistare le navi dei pirati saraceni ed annunciarne il pericolo al suono di una campanella, da cui il nome attuale. Ma nell'antichità questo luogo era sacro e destinato inizialmente al culto greco delle Sirene e poi di Atena, Minerva per i romani.  [ Segue...]

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