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Metropolitana di Napoli
Forse non tutti sanno che a Napoli, oltre alla prima ferrovia italiana (la Napoli-Portici del 1839) è entrata in funzione anche la prima linea metropolitana d'Italia: l'attuale Linea 2 sui binari delle Ferrovie dello Stato, che collega Napoli Gianturco a Pozzuoli, segmento urbano della linea su cui transitano alcuni dei treni per Roma e per il Nord Italia e che passano per le stazioni secondarie di Napoli Piazza Garibaldi, Napoli Mergellina e Napoli Campi Flegrei. In realtà si trattava di un adattamento, poichè si utilizzava e si utilizza tuttora la linea ferroviaria nazionale anche per una parte del trasporto urbano: pur continuando a funzionare regolarmente, a partire dal 1980 si comincia a costruire un sistema vero e proprio di metropolitana, di cui una parte è stato realizzato e attivato e il resto è in fase di costruzione e si prevede sarà completato per il 2011.

Al momento sono attive due nuove linee di Metropolitana, anche se a tragitto non ancora completato: la Linea 1 e la Linea 6. La Linea 1 costituirà l'elemento portante del sistema di trasporto urbano di Napoli, grazie al suo percorso circolare attraverso i luoghi di maggiore frequentazione e i quartieri maggiormente popolati, oltre alle numerose stazioni di interscambio con le ferrovie e ai parcheggi ai limiti della città, che dovrebbero decongestionare il traffico urbano. Attualmente la Linea 1 collega Piazza Dante nel centro alla periferia di Piscinola, passando per il Vomero, il Rione alto e la zona ospedaliera. In futuro la linea circolare tornerà al centro passando per l'aeroporto di Capodichino, il Centro Direzionale, la Stazione Ferroviaria Centrale e il porto di Molo Beverello. Ad oggi sono funzionanti 13 km di linea con 14 stazioni aperte: è attiva dalle 6:00 alle 23:00 con 232 corse quotidiane e una frequenza di una corsa ogni 6 minuti nelle ore di punta. Essendo Napoli una città collinare, la linea ha un tracciato molto impegnativo e le stazioni attive sono collegate alla superficie con 76 scale mobili e 47 ascensori.

La Linea 6 invece è una linea diretta pianeggiante che quando sarà completata collegherà il porto (dove si interconnetterà con la Linea 1) con Fuorigrotta, dove si trovano lo Stadio e la Mostra d'Oltremare, passando per Chiaia e Mergellina. Il tratto attualmente attivo collega su un tracciato di 2,3 km il quartiere di Fuorigrotta con Mergellina, attraverso 4 stazioni: Mostra (interscambio Cumana), Augusto, Lala e Mergellina (collegamento con Linea 2, la vecchia metropolitana Pozzuoli-Gianturco passante per Piazza Garibaldi). Quando sarà completo, il tracciato coprirà un percorso di 5,5 km con 8 stazioni di cui 3 di interscambio, e le altre stazioni saranno: Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia e Piazza Municipio (di fronte al porto). La caratteristica della Linea 6 è l'assenza di barriere architettoniche, la dotazione di percorsi privilegiati per ipovedenti e impianti di sollevamento dedicati. Le sue stazioni ospiteranno opere di artisti contemporanei e la loro progettazione è stata affidata ad architetti di fama internazionale.

Anche le stazioni di Materdei, Salvator Rosa, Quattro Giornate, Museo e Dante della Linea 1 sono state progettate secondo questo principio, cercando armonia con il contesto ma anche una propria identità culturale, tanto da essere chiamate "Stazioni dell'Arte". Sono stati chiamati a realizzarle progettisti importanti: Alessandro Mendini per Salvator Rosa e Materdei, Domenico Orlacchio per Quattro Giornate, e Gae Aulenti per Museo e Dante. La loro opera è stata trasformare le stazioni da aree tradizionalmente anonime e spersonalizzanti a luogo di identità e cultura, operando in grande sintonia con artisti di diversa ispirazione. Le stazioni si sono quindi trasformate in museo vivente, dove le opere d'arte escono dal chiuso delle strutture museali per entrare nella vita quotidiana delle persone, integrandosi armoniosamente nelle strutture architettoniche.

Gli artisti che hanno accettato di esporre le loro opere nel nuovo ambiente metropolitano sono (in ordine alfabetico): Marisa Albanese, Renato Barisani, Betty Bee, Maurizio Cannavacciuolo, Luca Castellano, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Riccardo Dalisi, Lucio Del Pezzo, Santolo De Luca, Baldo Diodato, Sergio Fermariello, Massimo Jodice, Nino Longobardi, Umberto Manzo, Ugo Marano, Fulvia Mendini, Raffaella Nappo, Luigi Ontani, Mimmo Palladino, Salvatore Paladino, Gloria Pastore, Augusto Perez, Perino & Vele, Gianni Pisani, Mimmo Rotella, Anna Sargenti, Ernesto Tatafiore. Grande interesse e risonanza internazionale sono stati suscitati da questo progetto, il cui momento più alto è stata la partecipazione alla VII Biennale di Architettura di Venezia.

 
Siti sulla Metropolitana di Napoli
Metronapoli
Sito ufficiale metropolitana
http://www.metro.na.it
Metro Campania
Sistema metropolitana regionale
http://www.metrocampania.it
A.C.A.M.
Assessorato Regione Trasporti
http://www.acam-campania.it
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