Teatro alla Scala Il teatro Alla Scala è il teatro lirico più famoso al mondo, vero e proprio tempio dell'opera. Può ospitare fino a 2000 persone tra la platea e i palchi, disposti su sei piani. Fu costruito in due anni a partire dal 1776 per volontà della imperatrice Maria Teresa d'Austria, in seguito all'incendio che aveva distrutto il vecchio Teatro Ducale. Il nuovo teatro fu costruito sui resti della antica chiesa di Santa Maria alla Scala (da cui prende il suo nome) su progetto dell'architetto neoclassico Piermarini e presenta un prospetto semplice e sobrio, specie se paragonato alla magnificenza degli interni. Fu inaugurato nel 1778 con un'opera di Antonio Salieri, il rivale di Mozart. Il primo periodo della storia della Scala, fino al 1793, vide il successo dell'opera buffa napoletana di Paisiello e Cimarosa. Dopo un breve periodo di influenza neoclassica francese, nel 1812 inizia con le opere di Gioacchino Rossini la grande storia del melodramma italiano che continuerà nel 1825 con le opere di Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti per poi culminare nella stagione di Giuseppe Verdi che si apre nel 1839. Con la direzione artistica di Arturo Toscanini, inizia nel 1898 una nuova fase della storia della Scala, con l'apertura al repertorio di Richard Wagner e con la rappresentazione delle opere veriste di Mascagni e Leoncavallo. Infine si apre, all'inizio del nuovo secolo, la stagione di Giacomo Puccini, che dominerà le scene fino alla Turandot del 1926, simbolicamente considerata l'opera di chiusura del melodramma italiano. Nel 1921 la proprietà del teatro Alla Scala passò dai privati possessori dei palchi al Comune di Milano, che, grazie ad un'attenta e competente gestione, oltre che ai finanziamenti pubblici, ne rilancia l'attività a livello internazionale, attirando i migliori direttori e interpreti mondiali, ravvivando e reinterpretando la tradizione del melodramma italiano e sopperendo così alla fine della sua stagione creativa. Tra le due guerre e nel secondo dopoguerra, il Teatro Alla Scala ha infatti saputo conservare, grazie all'abile direzione, il suo ruolo primario, restando il teatro più prestigioso nel panorama lirico mondiale. Annesso al teatro è il Museo Teatrale, che espone costumi di scena, ritratti e busti di compositori e artisti, nonché una serie di cimeli appartenuti alle due maggiori glorie del Teatro: il compositore Giuseppe Verdi e il direttore Arturo Toscanini. Il museo nasce nel 1813 in seguito all'acquisto di collezioni antiquarie francesi per poi allargarsi con testimonianze della propria attività teatrale. |
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