Serrara e Fontana sono due paesini distinti riuniti amministrativamente in un solo comune. Tra i due quello più a sud è Serrara (attuale sede del comune) ed è il più recente: le sue prime notizie risalgono al XVII secolo, quando fu creata la parrocchia.Il paesino di Fontana, a circa 400 metri di altezza, ha invece origine medievale e deve il suo nome alla presenza di una sorgente di acqua potabile attorno alla quale sorsero i casali agricoli. La parrocchiale di Fontana è la Chiesa di Santa Maria La Sacra, edificata per la prima volta nel XIV secolo. Altre frazioni di questo comune sono: Noia, Pantano, Ciglio, Succhivo e naturalmente Sant'Angelo.
Il comune di Barano è rinomato per la bellezza dei luoghi e dei panorami: qui si trovano riuniti i pregi di una località di collina e di mare, aria salubre e tranquillità, verde e azzurro. Non ultime le fonti termali di Olmitello vicino ai Maronti e di Nitruoli presso Buonopane, conosciute fin dall'antichità.
Attraverso la frazione di Testaccio e la bella strada alberata di gelsi (costruita nel 1765 dal Viceré di Palermo, Giorgio Corafà) si arriva alla Spiaggia dei Maronti, vasta e selvaggia, un tempo usata solo come approdo o per la caccia alle quaglie e oggi una delle attrazioni turistiche più irresistibili dell'isola d'Ischia.
Tra le frazioni di Barano, una menzione particolare spetta a Buonopane, dove si conservano gelosamente alcune tradizioni esclusive di questo paese. La prima e la più famosa è la "Ndrezzata", danza folkloristica celebrata il Lunedì di Pasqua, caratterizzata da un notevole ritmo, accentuato dal rumore dei "mazzarielli", spade di legno con cui si simula un combattimento tra i ballerini che interpretano la guerra tra i sessi, con finale trionfo della fertilità. Ma anche per la festa del patrono San Giovanni si celebra una processione molto particolare e dai profondi significati simbolici.