Prima di terminare ai piedi della ripida e lunga scalinata che porta alla zona di Matermania e all'Arco Naturale, la via passa vicino Punta Massullo, dove troviamo Casa Malaparte, fatta costruire dallo scrittore toscano Curzio Malaparte che la chiamò "Casa come me", a sottolinearne l'esclusività e la differenza con gli stili tradizionali. Casa Malaparte è un episodio architettonico davvero unico nel contesto caprese: non segue nessuno degli stili della edilizia locale, non fa nulla per mimetizzarsi nell'ambiente circostante eppure non rusciremmo ad immaginare nessun altro posto dove potesse essere costruita. Le linee decise e marcate, i volumi aggiunti gli uni agli altri in modo modulare evidenziano l'origine razionalista della concezione architettonica che è alla base di questa costruzione. Una scala con lati divergenti porta sul tetto calpestabile a terrazza, su cui Malaparte fece costruire un muro a forma di falce che lo proteggesse dagli sguardi indiscreti dei passanti curiosi quando prendeva il sole.

Il rosso pompeiano delle pareti esterne e del pavimento in mattoni sul tetto introduce nel paesaggio una nota di rottura che però finisce per armonizzarsi con la scenografia naturale fino a diventarne parte essenziale e caratterizzante. Il panorama godibile dalla casa è semplicemente eccezionale: il primo piano è quasi completamente occupato da un salone con finestroni alti quanto le pareti che si affacciano sulle due baie divise da Punta Massullo. A nord c'é la baia di Matermania, a sud si vedono i Faraglioni e il Monacone.
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