
Positano è anche la custode del mito greco delle Sirene: ce ne parlano vari brani antichi, ma la testimonianza più importante ci viene da Strabone, geografo del I secolo avanti Cristo. L'arcipelago delle Sirenuse (oggi Li Galli) nel tratto di mare davanti a Positano, costituito di tre isolette solitarie e rocciose, era considerato la sede delle Sirene, figure mitiche metà donna e metà uccello che attraevano i naviganti con il loro canto e procuravano loro la morte. Il mito aveva forse una finalità pratica: le isole dovevano costituire, viste da lontano, un punto di riferimento per i marinai; avvicinandosi però, il gioco delle correnti e i vortici scagliavano le imbarcazioni sugli scogli. Sull'isola del Gallo Lungo, la maggiore delle isole Li Galli, il ballerino russo Leonide Massine costruì nell'estate del 1924 la sua villa, ristrutturata nel 1927 da Le Corbusier e poi acquistata da colui che nel balletto fu il suo supremo successore: Rudolf Nureyev. In memoria del grande coreografo e ballerino Leonide Massine ogni anno si tiene a Positano il premio internazionale per l'arte della danza.