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Guida turistica all'isola di Capri,
Golfo di Napoli e Costiera Amalfitana.
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Costiera Amalfitana : Maiori  (pag. 1 di 2)
MaioriMaiori sorge nella insenatura più profonda della costiera amalfitana, tra Amalfi e Capo d'Orso, su quella che era la foce del torrente Reginna Maior, così chiamato per distinguerlo dall'adiacente Reginna Minor, sulla cui foce sorse Minori. Questo torrente ha per secoli influito sulla vita della cittadina, fino all'ultima disastrosa alluvione del 1954, a seguito della quale è stata quasi totalmente ricostruita, per cui l'aspetto generale di Maiori oggi è moderno e solo di tanto in tanto si ritrovano edifici storici.

Tuttavia questi disagi sono stati sempre equilibrati dai notevoli vantaggi procurati dalla posizione di Maiori, punto di contatto tra il mare e la valle del torrente, che ha costituito per secoli la principale strada di comunicazione tra la costiera amalfitana e l'entroterra dell'agro nocerino sarnese alle falde del Vesuvio. Anche l'attuale florida attività turistica si deve alle tonnellate di detriti accumulate nel tempo dal torrente e che hanno formato la spiaggia più grande di tutta la costa di Amalfi.

Il più antico insediamento di Maiori sembra risalga al periodo etrusco, quando i reduci di Marcinna (probabilmente l'attuale Vietri sul Mare) si rifugiarono qui e fondarono il villaggio di Cossa, l'attuale quartiere di San Pietro in Posula. La toponomastica avrebbe conservato il ricordo di questo insediamento nel nome della piazza principale davanti alla chiesa, fino al secolo scorso Piazza Vertunno, dal nome del dio etrusco Vertumno a cui era consacrato il tempio. All'epoca romana risale invece il nome di Reginna Maior, anche se il nome Reginna sembra derivare pure esso dall'etrusco.

Durante il Medioevo, Maiori era il più importante centro operativo della Repubblica Amalfitana: qui sorgevano parte degli arsenali (altri a Minori) ma soprattutto c'erano il comando militare della flotta, la dogana e le rappresentanze delle società mercantili, insomma era il principale porto della Repubblica. Per la sua posizione strategica fu cinta di fortificazioni, di cui rimangono alcuni torri di difesa e il Castello di San Francesco, ricostruito nel Quattrocento. Anche dopo l'entrata nel Regno di Napoli, Maiori conservò la sua funzione commerciale e un certo benessere, che le valsero il titolo di "città regia" durante il Viceregno Spagnolo.  [ Segue...]

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