Dalla scalinata del duomo, attraversando la piazza e percorrendo un breve e pittoresco porticato, si arriva ai resti degli antichi Arsenali della Repubblica, costituiti da due grandi arcate ogivali. La costruzione affaccia su di una piazzetta dove avevano sede i magazzini dei mercanti (i Fondaci) e la Dogana. Si sbuca poi nella suggestiva Piazza dei Dogi e da qui, attraverso una ripida scalinata, all’antico Rione Vagliendola. Qui vi era la porta occidentale della città, la "Vallenula" e si trova ancora la chiesa di San Biagio, antico possedimento dell’Abbazia di Montecassino. Proseguendo, ci appare l'antico Convento dei Cappuccini del 1212. Parte dell’edificio è andata distrutta dalle frane, comunque sono abbastanza bene conservati il bellissimo chiostro del XIII secolo e la magnifica loggia con pergolato da cui si può godere un incantevole panorama.

Non sarà possibile rinunciare a una passeggiata nella famosissima Valle dei Mulini, giudicato dai viaggiatori romantici uno dei più splendidi posti del mondo: lungo la valle del torrente Chiarito furono costruite una moltitudine di ferriere, cartiere, fornaci, fabbrichette di ceramica e mulini. Uno scenario immortalato da molti autori ed in particolare dei pittori tedeschi. Uno splendido ed unico tesoro da non perdere è il Museo della carta di Amalfi, allestito nei locali della vecchia cartiera Milano. Scampati all’abbandono, si ammirano gli antichi congegni per produrre i preziosi fogli, ancora oggi funzionanti.
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