Del suo importante passato Amalfi conserva testimonianze significative: sul costone montano troneggia l’ex Monastero delle Benedettine, fondato nel X secolo e che nel 1800 fu adattato a cimitero monumentale. L'ingresso della città è guardato dalla bella torre di San Francesco (oggi detta "Saracena") e in alto si trova l’antico convento, fondato da San Francesco nel 1222. Soppresso a seguito delle leggi napoleoniche, conserva un preziosissimo chiostro. Annessa al convento è la chiesa di Sant'Antonio, magnifica costruzione a picco sul mare: a navata unica, nella cripta si ammirano pregevoli affreschi del Duecento. All’imbocco del Viale delle Regioni, si trova lo stupendo pannello ceramico del Cossa, monumento alle gesta amalfitane. Subito dopo si apre Piazza Municipio, con la sede del Comune nel palazzo cinquecentesco ex Monastero della SS. Trinità. Al suo interno sono esposti alcuni notevoli cimeli: le antiche monete (i tarì); alcuni strumenti nautici, tra cui la bussola (che la tradizione vorrebbe inventata dall'amalfitano Flavio Gioia); una rara copia delle "Tabule Amalphitane"; l’antico confalone e i costumi della Repubblica indossati durante la Regata Storica, gara tra i barconi a remi delle quattro Repubbliche Marinare di un tempo, che si alternano nell'ospitarla.Il cuore della cittadina, ornata dalla prestigiosa Fontana del Popolo (copia della originale più antica, inghiottita dal mare durante una tempesta) è dominata dall’imponente gradinata della Cattedrale di Sant’Andrea. Costruita nel IX sec, nel corso dei secoli ha subito numerosi interventi che ne hanno stravolto l’originaria architettura: l'attuale facciata si deve ad un rifacimento in stile neogotico eseguito nel XIX secolo. A lato c'è il Campanile, non allineato con la chiesa, discretamente conservato. L'interno della chiesa, in stile barocco, è un trionfo di marmi policromi, argenti e preziose tele: spettacolare è il soffitto a cassettoni in oro, riccamente dipinto. Una stretta scala marmorea conduce alla cripta duecentesca, a due navate con volte a crociera stupendamente ornate. Sull’altare domina l’imponente statua bronzea di Sant’Andrea, sotto la quale una preziosa urna custodisce le venerate reliquie del Santo. Dal duomo si accede all’antica Basilica del Crocifisso, il primo duomo di Amalfi che conserva preziosissimi affreschi trecenteschi tra le imponenti colonne. Attualmente sede di conferenze, congressi e concerti, ospita il preziosissimo tesoro della Diocesi Amalfitana. [ Segue...]